Mar 10 2009
∞
“ Ritengo invece che la crisi sia l’ultimo colpo di coda di una società, quella della modernità, al collasso. Che segni vistosamente l’avvento di un’epoca nuova dove nuovi mezzi di produzione ( l’economia della conoscenza, forse l’economia della partecipazione) e, soprattutto, l’impetuoso irrompere di nuove tecnologie ( il mondo web, la cultura digitale) costruiscono tratti emblematici di grande rilievo. Un passaggio che lascia alle spalle i miti della crescita illimitata, della religione dello sviluppo, della bulimia e compulsione del consumo.